domenica, 05 luglio 2009

La politica spesso è seriosa ed accademica. A volte invece è più… colorita.
Questo qui sotto è il video di intervista televisiva che sta facendo il giro del web.
E’ un “fuori onda” di una trasmissione elettorale andata in qualche settimana fa sull’emittente privata Telesveva e vede come protagonisti il giornalista Roberto Straniero e Francesco Ventola, presidente della provincia Bat.


(Il video contiene sottotitoli in italiano per i “non barlettani”).

Buona visione


 

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categoria:varie, etica, politica
sabato, 04 luglio 2009

Nei giorni scorsi su alcuni blog è stata trattata la questione del ricorso che la Tra.de.co. ha presentato al Tar contro il Comune di Ceglie oltre alla questione dell’affidamento di un incarico di consulenza peritale in relazione a tale contenzioso.

Oggi pubblico un intervento dell’assessore alle politiche ambientali Rocco Argentiero in merito alla vicenda.

Caro Francesco,
approfitto della tua ospitalità per tentare fare un po’ di chiarezza in merito ad una vicenda che da qualche giorno viene da qualcuno presentata in modo disorganico e strumentale. Mi riferisco al ricorso che la Ditta TRA.DE.CO da Altamura ha presentato al Tar Lecce contro il Comune di Ceglie M.ca.

Innanzitutto vorrei ricordare a qualche sbadato che la ditta in questione ha gestito, per conto del nostro comune, il servizio di Raccolta Trasporto e Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani a partire dal 1995, dopo aver partecipato a regolare gara d’appalto della quale è risultata vincitrice.
Il servizio in questione è stato svolto dalla TRA.DE.CO per circa 13 anni. In quegli anni si sono succedute diverse amministrazioni (1 di sinistra - 2 di centrodestra - 1 di centrosinistra - 2 commissari prefettizi) per poi arrivare al 2009 quando il rapporto si è chiuso definitivamente.
Nel 2001 il commissario prefettizio sottoscrisse con la ditta una transazione con la quale venivano riconosciute una serie di spettanze e di servizi aggiuntivi.
Dopo la Giunta Magno e la Giunta Annese, (ad oggi non si conoscono atti e/o provvedimenti che hanno lasciato il segno) è toccato alla Giunta Federico affrontare la spinosa questione della gestione del servizio della Raccolta dei Rifiuti giunto oramai al capolinea.

E’ stato davvero difficile riuscire a consegnare alla città un nuovo appalto. Per mesi l’opposizione ha attaccato strumentalmente la Giunta lanciando accuse di ogni genere.
Con caparbietà e scelte precise, siamo riusciti a chiudere con le proroghe e a far si che l’ATO affidasse il nuovo appalto alla ditta vincitrice che attualmente gestisce il servizio.

Nel 2007 la Ditta TRA.DE.CO. inoltrò al Comune una richiesta per l’adeguamento e l’ aggiornamento del canone annuale. A tale richiesta il Comune ha dovuto rispondere e far fronte dopo aver attentamente studiato il problema con l’ausilio di un consulente di parte.
Il consulente di parte, appositamente nominato, attraverso uno studio approfondito affidò all’Amministrazione Comunale una relazione con la quale si consigliava di versare in favore della TRA.DE.CO la somma di circa 595.700,00 . Tale somma, riveniente da calcoli e conteggi fatti, era di gran lunga inferiore a quella richiesta dalla Ditta (più del doppio).

A fronte dell’offerta reale formalizzata dal Comune, la ditta ha inteso ricevere la somma solo a titolo di acconto, riservandosi ulteriori iniziative.
Siamo cosi giunti ad oggi, il 27/05/2009 la TRADE.CO ha notificato al Comune di Ceglie M.ca un ricorso promosso dinnanzi al Tar Lecce al fine di sentir dichiarare la nullità di alcune clausole contrattuali di cui all’art.6 del capitolato speciale allegato al contratto di appalto, nonchè il riconoscimento del diritto al pagamento dei compensi revisionali in relazione al medesimo contratto per il servizio gestito dal 1 febbraio 2001 al 31 dicembre 2008.
In presenza di una richiesta di circa 1.500.000,00 Euro il Comune non poteva rimanere a guardare anche perché i tempi stretti per la fissazione dell’udienza non consentivano dilazioni.
La giurisprudenza amministrativa e civile, in materia di appalti e contratti dei rifiuti, è cosi varia ed in continua evoluzione che non ci potevamo permettere di “giocare di rimessa” mettendo in serio pericolo le casse comunali.

La GIUNTA COMUNALE, ASSUMENDOSI in pieno le proprie responsabilità, ha deciso con atto deliberativo N° 152 del 15/06/2009 di fornire apposito atto di indirizzo alla Responsabile dell’Area Ambientale per la nomina di un consulente di parte (o, se volete, di fiducia) del Comune, per consentire all’ Avvocatura Comunale di sostenere una difesa adeguata con l’ausilio di un elaborato peritale da sottoporre al giudizio.
Come da atto d’indirizzo, la responsabile dell’Area Ambientale in data 18 Giugno 2009 - con determina N° 390 - ha affidato l’ incarico di consulenza, dopo aver acquisito un curriculum vitae al Dott. Gabriele Papa Pagliardini.
Su questa determina, qualcuno ha voluto scatenare un tentativo di piccola “guerra mediatica”, continuando a lanciare presunte ombre e sospetti senza accompagnare ciò con alcuna prova nè documentazione probatoria. Non mi è dato di sapere chi SI NASCONDA dietro tale campagna, chi vorrebbe delegittimare l’operato dell’Amministrazione Comunale, degli Uffici Comunali e di alcuni Responsabili di Area, magari augurandosi una sconfitta dinanzi al Tar del nostro Comune. Di sicuro questa “entità” non vuole bene alla nostra Città.

Ad ogni buon fine, voglio ricordare che il dott. Pagliardini ha gia svolto attività di consulenza di supporto all’Avvocatura Comunale che si è rilevata proficua per le contestazioni in ordine alla quantificazione dei danni richiesti all’Ente, che si è visto accogliere l’appello proposto dalla Corte d’Appello di Lecce con una notevole riduzione delle somme poste a carico del Comune con la sentenza di 1^ Grado.
Se nominare un consulente, che ha supportato il Comune in altro giudizio facendo ad esso risparmiare diverse migliaia di euro, per qualcuno è cattiva amministrazione, lascio a chi legge ogni considerazione.

Ma per chi avesse ancora qualche dubbio e/o perplessità voglio riportare alcuni titoli del consulente individuato a sostegno delle ragioni del Comune.

- Presidente del Collegio dei Revisori ASL LE
- Presidente del Collegio dei revisori APT LE
- Componente del Collegio dei Revisori Camera di Commercio di Lecce
- Revisore Unico Comune di Lizzanello
- Consulenza al Socio Pubblico per la valutazione e successiva definizione transattiva delle
richieste di revisione ed adeguamento del canone per conto di ” Ambiente e Territorio Spa”
- Consulenza alla redazione di un progetto di servizi di igiene urbana su base sovracomunale
per conto di “ Servizi Pubblici Ambientali spa”.
- Redazione di uno studio su forme giuridiche di associazione tra comuni ,accordi di programma
gestione unitaria degli appalti, relativamente alla predisposizione del piano provinciale dei rifiuti per conto della Provincia ;

Alla nostra città credo interessi che il Comune spenda quanti meno soldi possibile, per un servizio che ha trasversalmente interessato giunte di centrodestra e giunte di centrosinistra oltre ai commissari prefettizi. Per chi ha la memoria corta voglio solo ricordare che alcuni Comuni a noi vicini (Fasano, Francavilla, Brindisi, Oria ecc,) sono usciti fortemente penalizzati da vicende che hanno visto le ditte impegnate nella raccolta dei rifiuti vittoriose e creditrici per diversi milioni di Euro .

In conclusione mi auguro che ancora una volta il comune di Ceglie, grazie alle professionalità presenti nella struttura comunale a partire dall’Avvocatura Comunale, possa uscire vittorioso da un giudizio che potrebbe impoverire ancora di più le nostre già martoriate casse comunali.
Resto come sempre disponibile al confronto, a condizione che esso veda come interlocutori persone vere con nomi e cognomi.

Rocco Argentiero



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categoria:ambiente, amministrazione comunale
venerdì, 03 luglio 2009

Ieri mattina, al Comune, c'è stata la presentazione delle iniziative previste dal "cartellone" dell'edizione di quest'anno di CegliEstate.

Anche quest'anno avremo appuntamenti interessanti: la Ghironda, una tappa del Festival di Cabaret "Risollevante", Il Ceglie Jazz Open Festival, L'Alto Salento Folk Festival, il Barocco festival, il Puglia Food e Wine Festival, il Tour Amici e tanto altro ancora.

Ce ne parla AhiCeglie sul suo blog

Questo è il video del servizio di Trcb (andato in onda ieri) con l’intervista all’assessore Patrizio Suma.


Clicca QUI per scaricare la brochure con tutte le iniziative.


Tra i tanti appuntamenti previsti nella rassegna, segnalo due appuntamenti musicali di un certo rilievo. Innanzitutto il 1 agosto, con il concerto di Luca Carboni.


La rassegna sarà poi chiusa il 6 settembre con il concerto in piazza plebiscito dei Casino Royale

casinoroyale

giovedì, 02 luglio 2009

Regionando...

La crisi della Giunta regionale apertasi nei giorni scorsi dovrebbe risolversi con un ricambio di alcuni esponenti del Pd nella Giunta. 
Udc, Idv e Io Sud hanno risposto con un no all’offerta fatta dal presidente Nichi Vendola, dopo aver azzerato la Giunta, di entrare in un nuovo esecutivo. Queste le dichiarazioni di Angelo Sanza (segretario regionale dell’Udc) e di Adriana Poli Bortone (leader di Io Sud):

sanzaAngelo Sanza (Udc): “Vendola deve poter condurre a termine il lavoro che si è proposto di fare all’inizio di questa legislatura in base ad un programma non condiviso dall’Udc. Poi, in vista del voto, apriamo confronti a tutto campo. Vorrei segnalare a tal proposito l’esperienza di Brindisi, che potrebbe andare oltre i confini della provincia”.



Simile il giudizio di Adriana Poli Bortone (Io Sud): “Vendola è stato eletto quattro anni fa con il suopoli hp programma e i suoi compagni di viaggio. Credo che oggi Vendola debba guardare all’interno della sua maggioranza e capire se lì c’è possibilità di riproporre una nuova giunta, ma sempre partendo da quei partiti”. E poi ha aggiunto: “Va lodata l’onesta intellettuale con la quale il presidente Vendola si è esposto per puntare il dito contro quelli che ha definito trasversalismi di una sanità pugliese così permeabile. Ritengo che Vendola sia una persona onesta non solo intellettualmente , ma anche nei suoi comportamenti , quanto a rispetto delle istituzioni”.

Entrambi gli esponenti politici hanno chiaramente escluso di sostenere l’attuale giunta regionale. Però nessuno dei due ha escluso seccamente una futura collaborazione o alleanza per la prossima legislatura regionale. Anzi, il segretario regionale dell’Udc ha ipotizzato chiaramente che “l’esperienza di Brindisi potrebbe andare oltre i confini della provincia”. Proprio Brindisi, dove la vittoria di Ferrarese è avvenuta con il sostegno fin dal primo turno di Pd, Udc e il movimento della Poli Bortone. Credo che sia questo il fatto politico centrale delle prossime elezioni regionali. E sarà questo lo schieramento che il Pdl potrebbe trovarsi di fronte. Domani è un altro giorno. 



Lo pregano di rimanere

pdlllSconfitto da Ferrarese alle elezioni provinciali, il senatore Saccomanno è "assediato" dal Pdl provinciale che gli chiede di non dimettersi da consigliere provinciale e guidare l’opposizione in Consiglio. Qualcuno chiede anche l'intervento del ministro Raffaele Fitto per convincerlo. Lo leggiamo sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola. Si parla di “equilibri a rischio” nel caso di dimissioni del senatore, dal momento che, dimettendosi Saccomanno, scatterebbe come consigliere il nostro concittadino Ciro Argese (dell’Alleanza di centro). Il Pdl dunque perderebbe un consigliere e la perditaadc sarebbe particolarmente dura per la componente legata alla ex Alleanza Nazionale che avrebbe un solo consigliere provinciale, con la paura, in più, che qualche altro consigliere pidiellino possa dichiararsi indipendente. Vedremo dunque chi avrà la meglio tra il Pdl e l’Adc di Cosimo Mele, per il quale qualcuno ipotizza una candidatura tra un anno al Consiglio Regionale. Se son Mele, matureranno.


Caduta massi

Sempre sulla Gazzetta leggiamo del pericolo rappresentato da grossi massi che continuano a staccarsi dalle mura di confine che costeggiano il tratto pedonale di via Giuseppe Chirico (nella zona Peep a Ceglie) mettendo in pericolo l’incolumità di chi si trovasse a passare sul marciapiede. Vengono segnalati anche problemi alle case di edilizia popolare della zona, in particolare riguardo alle condizioni della vicina strada. Pare che nei giorni scorsi l’assessore al ramo abbia verificato la situazione ed assicurato che in tempi brevi saranno presi provvedimenti urgenti.
E’ il caso di darsi una mossa e dare seguito quanto prima a quanto assicurato.

Servizio civile a Ceglie

ServiziocivileSegnalo dal sito istituzionale del Comune un bando per la selezione di alcune figura da impiegare in progetti di servizio civile nella nostra città, della durata di 12 mesi.
La selezione è rivolta a giovani dai 18 ai 27 anni.

Allego il file dal quale è possibile leggere e stampare il Bando, la scheda del progetto e la modulistica.

Clicca QUI

CINEMAESTATE

Questa sera alle 21.00 nell'atrio della scuola elementare E. De Amicis, Via Mercadante-Via Machiavelli, nuovo appuntamento con il cinema nell’ambito di CegliEstate.
Verrà proiettato il film “Sette anime”.

Genere: Drammatico
Cast: Will Smith,Rosario Dawson,Woody Harrelson
Regia: Gabriele Muccino
Durata: 125'
Nazione: USA
Trama: Ben, un uomo molto depresso a causa della morte della moglie, è un'agente dell'Agenzia delle Entrate degli Stati Uniti affetto da manie suicide per via del senso di colpa che gli deriva da alcuni errori commessi nel passato. Decide così di fare ammenda per quegli errori fingendo di essere suo fratello minore e aiutando sette sconosciuti. Nel corso della sua"impresa" incontra Emily, una bella ragazza malata di cuore, e innamorandosi di lei finirà con il complicare i suoi stessi piani.

Guarda il trailer del film

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categoria:politica, cinema, politici, comune, udc , regione, ceglie, pdl , cegliestate
mercoledì, 01 luglio 2009

Giunta regionale azzerata

La notizia principale del giorno non può essere che una: l’azzeramento del governo regionale pugliese. Ieri pomeriggio, di ritorno dal viaggio istituzionale in Canada, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha “licenziato” la manager dell’Asl di Bari Lea Cosentino (indagata a Bari in un’inchiesta legata agli appalti sulla sanità) e azzerato l’intera Giunta Regionale, chiedendo ed ottenendo le dimissioni di tutti gli assessori.

Nelle prossime ore nascerà dunque il nuovo governo regionale aperto anche ad altre forze politichevendola_3 quali Udc, Italia dei valori e il movimento della Poli Bortone.

Vendola ha spiegato la motivazione di questa scelta: “Fatti politici nuovi che mi danno il potere di riformulare la nuova giunta con nuovi contenuti e perimetri: sono molto interessato a discutere con Casini e Di Pietro”.

Nonostante gli sforzi giganteschi compiuti dalla giunta, il sistema sanitario si conferma permeabile agli interessi delle lobby, delle corporazioni e anche a spinte corruttive. E purtroppo c’è una trasversalità a questi interessi che non intendo nascondere”.

Viviamo in tempi amari: lo stile è importante. Occorre recuperare lo stile soprattutto quando rischia di diventare ancora più acuto il grido di dolore che vede la gente normale schifata dalla politica. Allora noi abbiamo bisogno anche di atti che generino fiducia, che confortino il ruolo della vita pubblica”.

Guarda il servizio dalla Web-Tv sul sito della Regione 



Ferrarese proclamato ufficialmente presidente

ferrarese presidenteIeri a Brindisi, nel salone di rappresentanza della Provincia, c’è stata la proclamazione ufficiale di Massimo Ferrarese a Presidente della Provincia.
Un’esperienza entusiasmante, darò il massimo. Intendo lavorare per tutti, badando solo alle esigenze di questa terra e collaborando con tutte le amministrazioni, senza badare al loro colore politico. Sarò il presidente di tutti, di chi mi ha accompagnato e anche di chi non l’ha fatto”.
Riguardo alla sua futura squadra di assessori: “Nei prossimi giorni ci saranno novità, comunque con grande discontinuità amministrativa rispetto al passato”.

Teatri a ritmo di rap

Venerdì 3 Luglio ore 11.oo a Ceglie Messapica, nel cuore di Teatri Abitati in terra brindisina, Conferenza Stampa-incontro a ritmo di rap con le compagnie teatrali protagoniste, le Istituzioni, la Regione Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese.

Una Conferenza Stampa-incontro per raccontare la storia di Teatri Abitati nel brindisino; 10 mesi di lavoro per 23 mila spettatori, più di 100 spettacoli, 600 giornate di apertura, 50 laboratori, 5 workshop, 3 residenze in 5 spazi ritrovati, riscoperti, dalla Casa del Mare di Torre Guaceto, al Teatro di Torre Santa Susanna, ai già condivisi Comunali di Mesagne, Ceglie Messapica, fino al Tatà di Taranto.

teatriabitati

Venerdì 3 luglio

ore 11.00

Ceglie Messapica, Teatro Comunale

 

TEATRI ABITATI

in RAP

 

con

Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo Regione Puglia

Carmelo Grassi, Presidente Teatro Pubblico Pugliese

 

Patrizio Suma, Assessore alla Cultura di Ceglie Messapica

Enrico Messina, Armamaxa teatro

 

Tiberio Saccomanno, Assessore alla Cultura di Torre Santa Susanna

Clara Cottino, Teatro Crest

 

Domenico Magrì, Assessore alla Cultura di Mesagne

Enzo Toma, Maccabeteatro

 

Quello che i Tg non mandano in onda

Napoli 30 giugno 2009. protesta dei disoccupati e della gente in occasione della visita di Silvio Berlusconi. I TG hanno pensato bene di mandare in onda solo l'intervista al premier, ma nascondere i fischi e le urla della gente.

Ecco il video integrale. NON CENSURATO


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categoria:cultura, politica, spettacolo, teatro, manifestazioni, governo, regione, provincia
lunedì, 29 giugno 2009

Qualche ora fa ho letto, sorridendo, un post pubblicato sul blog della destra cegliese. Il gestore del blog parlava di “vittoria elettorale di Pirro”, “coma etilico”, “ubriacature”, “novelli Manheimer di borgata” (con riferimento al noto sondaggista ed analista politico).

Difficile non leggere un riferimento ad alcuni recenti post scritti giorni fa su questo blog che tentavano di fornire un’analisi ai dati delle recenti elezioni provinciali che hanno visto la vittoria del presidente Massimo Ferrarese sul senatore Michele Saccomanno.
A tal proposito, pur non essendo più di tanto entusiasta a dover perdere tempo a rispondere alle solite chiacchiere di una certa politica che dimostra di avere poco di nuovo, avverto la necessità di fare alcune precisazioni.

Intanto, oltre che poco carino, è inesatto parlare di “ubriacatura” o “coma etilico”, perlomeno in rferimento al gestore di questo blog (TribunaLibera), dal momento che lo stesso (gestore) è astemio e non sopporta neanche l’odore dell’alcol. Altre persone non saprei.
Ma andiamo con ordine.

1) Leggo:
Così novelli Mannheimer di borgata, addizionando patate e cipolle, aglio e carote (meglio se prodotti di anni diversi), dimostrano che in fondo la sconfitta del Pd e di tutto il centrosinistra cegliese non è stata poi così grave ..... e che anzi è cominciato l’arretramento del PdL”.

In un post di qualche giorno fa (clicca qui) avevo raffrontato i dati “cegliesi” delle ultime provinciali con quelli delle provinciali del 2004. Non addizionando dunque "patate e foglie”. Le analisi si fanno, da sempre, su dati omogenei. Le analisi che mettono insieme “alimenti di vario genere” le ho lette piuttosto proprio su CeglieDestra ed erano le seguenti: "In appena tre anni, a Ceglie hanno inanellato tre sonore sconfitte consecutive (politiche, europee e provinciali) e non li sfiora neppure il dubbio che i cegliesi non vogliono più...loro”.
La domanda potrebbe essere rigirata anche al centrodestra: "non li sfiora neppure il dubbio che i cegliesi non vogliono più...loro"?.

Questa è la contraddizione. Ma sorvoliamo. I dati ufficiali ripresi nel mio post parlano chiaro: al logo pdlprimo turno nel 2004 la sommatoria tra FI e An dava un dato medio del 31%, nel 2009 questo dato è sceso al 24.98%. Al primo turno nel 2009 la sommatoria tra Ds e Margherita dava un dato medio del 17.8%, nel 2009 è stato del 17.18%. Mi ero poi interrogato sul perché, a fronte di un ottimo 51.88% conquistato dal Pdl (nello stesso giorno di voto) alle elezioni europee, i voti ai candidati al consiglio provinciale del Pdl nella nostra città si fossero fermati a meno della metà di quel dato.

Su questo non abbiamo avuto risposta. L’unica risposta è stata che non bisogna parlare di “arretramento”. Non bisogna neanche ipotizzare che gli stessi elettori del Pdl abbiano preferito votare altre liste alle provinciali. Nessuna critica ai vertici di quel partito deve essere presentata, altrimenti l’accusa è quella di essere “ubriaconi”. Questo è il livello del confronto politico che qualcuno vorrebbe.
teomondo scrofalo

  
2) Leggo poi:
E così mentre nel PD nazionale si scannano a cielo aperto per le candidature alla segreteria del partito, arrivando a rinnegare se stessi ed anche di più pur di mantenere o conquistare lo scranno, a qualche deluso utente di periferia non resta che rifugiarsi nel pruriginoso pettegolezzo sull’antiberlusconismo”.

A proposito di “scannamenti rinnegando sé stessi per mantenere o conquistare uno scrannoceglie cegliesi preferisco evitare di commentare, soprattutto alla luce delle vicende politiche (note a tutti) che hanno contraddistinto il Pdl cittadino “unito” (?) in questa competizione elettorale per la Provincia e che hanno visto esponenti di un partito (Pdl) fare propaganda elettorale per il candidato di un altro partito (Adc) nello stesso collegio nel quale si presentava un secondo candidato dello stesso Pdl. E’ quella la vera politica geneticamente modificata.

Come il leader di Arcore dice a livello nazionale, bisogna avere ottimismo, e non parlare di crisi, soprattutto quando riguarda il centrodestra locale. Sono tutti compatti, alle loro riunioni viene registrata la compattezza più assoluta, le scelte delle candidature è stata condivisa da tutti allo stesso modo, non ci sono stati comizi fratricidi, con i vertici provinciali del Pdl c’è sempre stata e c’è la massima sintonia...
Qualcuno parla di “Apprendisti stregoni” per aver ricordato un articolo di qualche mese fa che aveva in buona parte anticipato diverse candidature (poi, confermate) del centrodestra locale. Dobbiamo piuttosto constatare che a destra si è passato da tempo dall’apprendistato alla professione ufficiale.


Nel Pd nazionale non c’è nessuno “scannamento”, c’è un confronto in vista delle elezioni primarie in cui gli iscritti eleggeranno il nuovo segretario nazionale. Liberamente. Nel Partito Democratico si fa logo_pdcosì, magari spesso si litiga, ci si confronta e poi si fa decidere agli iscritti, con le primarie, la leadership e si lavora insieme. Non c’è un unico proprietario inamovibile del partito con televisioni e giornali al seguito che decide il bello e cattivo tempo, senza possibilità di critica.

Riguardo ai pettegolezzi pruriginosi di cui sta parlando il mondo, questo blog – pur avendo spesso una verve polemica - non ci si è mai soffermato. Spero che almeno di questo ne possa essere dato atto al gestore. Ho un mio giudizio ben preciso su quella vicenda che presenta presunti aspetti abbastanza squallidi ma non ho ritenuto di doverne fare oggetto di dibattito o polemica sul blog.

3) Infine il capitolo “spazzatura”. Oggi vediamo una nuova foto (come al solito pubblicata il lunedì, l’altra settimana era stata scattata di domenica a mezzogiorno quando il servizio di raccolta non è previsto) di quella che viene definita una “discarica a cielo aperto”. E’ un brutto spettacolo, è vero e l’auspicio è che davvero chi di dovere ponga al più presto fine a questo spettacolo indecente. Nessuno, rubbishtanto meno questo blog, ha gettato sui cittadini cegliesi le responsabilità di qualche disservizio.
Però i dati bisogna dirli e analizzarli tutti. Fino ad oggi, il nostro Comune ha subìto un livello altissimo di evasione totale in relazione alla Tarsu (la tassa sui rifiuti). Quante sono le cifre di questa evasione o addirittura di evasione totale? Spero che a breve tutti noi cittadini possiamo venirne a conoscenza.

Mi sono chiesto più volte: ma uno che non ha pagato la Tarsu (e dunque non ha potuto ritirare il kit per la differenziata) dove va a buttare la propria spazzatura? Lascio a chi legge la risposta.

E allora forse è il momento di criticare non i cittadini in genere che pagano le tasse e si attengono alle regole facendo la raccolta differenziata come previsto, ma piuttosto quel gran numero di furbi evasori che danneggiano la larghissima maggioranza di cegliesi diligenti e perbene che pagano le tasse e fanno il loro dovere. La matematica non è un’opinione: pagare tutti per pagare meno. Se tutti pagassero il dovuto, pagheremmo tutti di meno. Ed è assurdo che pochi furbi debbano costringere la gran parte dei cegliesi a pagare più del dovuto, per garantire un servizio necessario ed a loro dovuto.

Ma anche di questo, su altri blog, non ne parla nessuno. Allora mi chiedo: quando si parlerà anche di tutto ciò?


Questo era quanto avevo da precisare.

 

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categoria:varie, blog, blogosfera
sabato, 27 giugno 2009

28 giugno

Ormai ci ha abituati. Il Cavaliere un giorno afferma qualcosa, poi si rende conto di averla sparata grossa e fa marcia indietro dicendo di non aver mai detto le frasi criticate.

Ecco la nuova quasi-smentita.

"Io non ho detto che voglio chiudere la bocca agli enti e agli organismi economici nazionali e internazionali. O forse l'ho detto perche' certe volte uso un linguaggio non corretto politicamente. Il mio vuole essere semplicemente un invito alla maggiore prudenza e attenzione. Chiedo di fare cifre e dati sulla crisi con una minore frequenza". (AdnKronos)

Cavaliere si decida, o perlomeno non le spari grosse.

Se proprio deve "moderare" i servizi giornalistici, inizi da qualche servizio di qualche telegiornale di qualche canale di sua "mera" proprietà. Come questo che compare nel video.

 

27 giugno

"Chiudere la bocca a chi parla di crisi e sparge il panico"

 



Occorre incentivare l'azione affinchè editori e direttori dei giornali non contribuiscano a diffondere pessimismo. Gli imprenditori devono minacciare di non dare pubblicità a quei media che sono essi stessi fattori di crisi

Il fattore ottimismo è fondamentale per uscire dalla crisi: la gente deve tornare agli stili di vita precedente e deve rialzare i consumi. Anche perché la gente non ha motivi per diminuire i consumi

La risposta potrebbe essere che forse perché non basta presentarsi alla cassa di un negozio o un supermercato con un sorriso per farsi fare credito né la moneta è stata ancora sostituita dall’ottimismo come mezzo di scambio economico

Davvero il presidente del consiglio non capisce perché i consumi sono diminuiti in periodo di stagnazione economica, perdita di posti lavoro e precarietà sempre più diffusa? Davvero pensa che sia una questione di ottimismo e pessimismo?
E davvero vuole che neanche si parli dei problemi economici quotidiani della gente?

Ma dove vive, signor Presidente?

Ecco cosa ha fatto arrabbiare il premier. Clicca QUI

 


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categoria:politica, economia, governo
venerdì, 26 giugno 2009

Il blog del Diavoletto riporta una notizia curiosa. Sembra che nella nostra zona sia nata unadeepimpact comunità che ha deciso di aspettare la fine del mondo a Ceglie. In un articolo allegato si parla di guru americani, maya galattici, coscienza intergalattica, e reincarnazione degli antichi. Nonché di apocalisse e di una strana profezia: “Si salverà chi è nel giardino”.
Mi sono sempre chiesto se i Maya - che sono addirittura arrivati a predire la fine del mondo e l'inizio di una nuova era - avessero anche previsto la fine della loro civiltà. Chissà.

C'è da dire che già qualche anno fa si era parlato di un asteroide in rotta di collisione verso la terra, tempeste solari e cose del genere. Si parlò anche di un fantomatico disastro geologico che sarebbe dovuto avvenire con l'allineamento planetario del 5 maggio 2000. Quel 5 maggio fu una giornata come le altre.

Da cattolico, credo solo alle parole sulla fine del mondo pronunciate da Gesù “Quanto a quel giorno e a quell’ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre”.

Figurarsi i maya. Al massimo chiederei a questi nuovi sostenitori di una imminente apocalisse, visto che riescono a prevedere l’imprevedibile, se possono darci qualche numero da giocare per l’estrazione del superenalotto di domani sera. Non si sa mai. In questi tempi di crisi, qualche soldino può fare sempre comodo.

Premonizioni a Ceglie

Qualche premonizione, di impatto meno catastrofico, era anche avvenuta a livello locale circa tre mesi fa. Nulla di fantascientifico, non c’era stata nessuna apocalisse, solo qualche piccola polemica in ambito politico. Era accaduto che il corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno Pierpaolo Faggiano in un articolo aveva fatto una sorta di toto-candidature in vista delle elezioni provinciali. E diverse candidature erano state azzeccate anche se non tutte (l’articolo fu ripreso dal Diavoletto, (clicca qui).

La polemica nacque dal momento che l’articolo ipotizzava il passaggio di Ciro Argese dal Pdl ad un altro partito (l’Mpa) e come candidati del Pdl nei due collegi i due esponenti politici che poi di fatto sono stati candidati.
A questo articolo, che fa parte del tradizionale giornalismo che cerca di prevedere gli scenari politici futuri, il Pdl rispose con la legittima e garbata smentita di Ciro (persona che conosco e stimo) e con un comunicato di fuoco firmato dai vertici del centrodestra. Non solo dal Pdl - come ci si sarebbe attesi - ma da tutti i gruppi consiliare dell’opposizione in Consiglio comunale.

La segreteria politica del PdL di Ceglie Messapica, unitamente ai gruppi consiliari di minoranza, constatano che ancora una volta il locale corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno diventa strumento improprio del confronto politico nella città, attraverso la diffusione di notizie false e prive di logo pdlogni fondamento volte a ingenerare confusione e a screditare persone e partiti politici del centrodestra. Con la presente si chiede formale rettifica e si smentisce in modo categorico qualsiasi ipotesi o illazione circa il passaggio o la candidatura del Dott. Ciro Argese nell’MPA. Il Dott. Argese, in qualità di ex componente dell’esecutivo provinciale di Alleanza Nazionale, così come il gruppo consiliare della Lista Magno, sono e saranno parte integrante del PdL di Ceglie Messapica, a prescindere da qualsiasi candidatura, decisione quest’ultima che rimane prerogativa degli organi locali e provinciali del partito. L’epidemia di “candidatite” che ormai flagella la città ed il conseguente borsino giornaliero, non interessano assolutamente il PdL cegliese. Tuttavia, constatiamo con rammarico che diventano strumento di disinformazione e di speculazione politica quando arrivano nelle mani di corrispondenti poco scrupolosi e di parte.

Premesso che non c’è nulla di male quando un esponente politico non si sente più rappresentato dal proprio partito e decide di continuare in altro modo il proprio impegno e la propria esperienza politica, c’è da dire che il tempo ha confermato che l’indiscrezione (che evidentemente il giornalista ha avuto da qualche fonte attendibile, altrimenti nessuno l’avrebbe presa in considerazione e ripresa in un articolo) si era dimostrata in qualche modo verosimile. Certo il partito non sarebbe stato l’Mpa, però neanche il Pdl.
Detto questo, mi chiedo: dopo tutto quel can-can ed alla luce delle candidature poi presentate in queste elezioni provinciali, qualcuno ha chiesto poi scusa a Pierpaolo Faggiano per le pesanti accuse rivolte alla sua professionalità di giornalista?

 

E’ morto Michael Jackson

La notizia l’ho letta stamattina. Se ne va via uno dei miti della musica pop dagli anni Ottanta ad oggi. Una figura umanamente controversa per alcune sue manie e per alcune vicende giudiziarie che lo avevano visto protagonista qualche anno fa (e dalle quali è uscito a testa alta con un’assoluzione piena), Ma soprattutto è stato un grande artista che nel corso degli anni ha regalato a quelli della mia generazione, ma non solo, grandi emozioni e ricordi legati alle sue canzoni. Di certo la sua musica resterà per sempre nei nostri cuori.


 

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categoria:varie, musica, pdl
giovedì, 25 giugno 2009

Sul Quotidiano di oggi si parla dell’aumento della Tarsu (la tassa sui rifiuti solidi urbani) nella nostra città. Nei giorni scorsi sono infatti pervenuti per posta ai cittadini gli avvisi di pagamento della tassa in questione e le relative cifre da versare. Nell’articolo, l’assessore alle politiche economiche del Comune Nicola Trinchera risponde ad alcune polemiche. Allego un brano dell’intervento:


Quest’anno i nove comuni dell’Ato Br/2 faranno i conti con un rincaro della tassa sulla spazzatura di circa 500mila euro dovuto all’arrivo del gestore unico e alla partenza del nuovo servizio di raccolta differenziata. (…) “L’aumento del costo del servizio è trasferito solo in parte sulla cittadinanza – spiegato l’assessore (Trinchera, ndr) – circa la metà lo sta pagando il Comune”.
Questa l’analisi delle cifre e le spiegazioni offerte ai contribuenti: per chi abita nel perimetro urbano, la tariffa è lievitata di circa il 10% (1.65 euro al metro quadro prima, 1.85 dopo); in campagna, invece, è tutta un’altra storia. Per le abitazioni situate nell’agro cegliese si è passati dai 0.17 al metro quadro ai 0.67, con circa il 300% di aumento. A questo proposito, Trinchera aggiunge che chi abita in campagna paga il 46% in meno rispetto a chi possiede una casa in città e questo perché il servizio di raccolta dei rifiuti in quell’area, al momento, non ha raggiunto il massimo dell’efficienza.



Parliamo ancora di elezioni provinciali

Come ormai tutti sanno, Massimo Ferrarese (sostenuto da PD, Udc, Io Sud, liste civiche e, al secondo turno, dall’Idv con un'intesa "tecnica") ha vinto la sfida per la presidenza della Provincia ed in questi giorni si appresta a costituire il suo esecutivo. Ho letto nei giorni scorsi che qualcuno, da qualche parte della blogosfera, ha sostenuto che per il centrosinistra locale (ci si riferisce evidentemente e in particolar modo al Partito Democratico) questa sia una “vittoria di Pirro”.
Ciò viene sostenuto separando il dato della vittoria di Ferrarese da quello del risultato dei partiti (come se non fosse anche una vittoria dei partiti che l’hanno sostenuto). Questo per poi dire: i partiti di centrosinistra hanno perso, se non fosse stato per il Pd a livello provinciale Ferrarese non ce l’avrebbe fatta e, di conseguenza, il centrosinistra non è più rappresentativo degli elettori a livello comunale, ecc ecc…..


I dati elettorali

Allora, intanto, andiamo a confrontare i risultati delle provinciali del 2004 con le provinciali di quest’anno. Questi i dati.

Nel 2004 (fonte: il sito IdeaNews)

(collegio 1) FI + AN = 32.2   (collegio 2) FI + AN= 29.8  dato medio= 31%
(collegio 1) Ds + Margherita= 13.7    (collegio 2) Ds + Margherita= 21.9    dato medio = 17.8%

Nel 2009: (fonte: il sito del Comune)

(collegio 1)  PDL = 34.07%    (collegio 2)  PDL= 18.85     dato medio = 24.98%
(collegio 1)  PD =13.37%    (collegio 2)    PD= 19.75%     dato medio 17.18 %


logo pdlE’ possibile dunque vedere chiaramente in termini percentuali un arretramento dellogo_pd Pdl locale rispetto ai risultati del 2004 ed una sostanziale tenuta del PD rispetto a quanto conquistato dai partiti che costituivano questi soggetti politici prima delle rispettive fusioni.

Questa analisi del voto dei singoli partiti però non l’ho letta su altri blog. Ho visto invece attribuire al merito del Pdl e degli altri partiti del centrodestra (ed al loro consenso) i risultati ottenuti dal candidato presidente del centrodestra (58% al primo turno e 57.8% al secondo turno).

Mi chiedo: se il riferimento deve essere il risultato complessivo del candidato presidente, perché questo stesso criterio non viene usato anche in riferimento al risultato complessivo (42.2%) di Ferrarese nella nostra città? Un risultato soddisfacente viste le condizioni di partenza e visto che la nostra città è sempre stata orientata massicciamente (per tradizione e voto di appartenenza) verso il centrodestra. Per di più alla luce del risultato complessivo del Pd che a livello provinciale si è attestato a solo il 15%.

E, infine, visto che qualcuno mette insieme risultati di elezioni provinciali, politiche ed europee per parlare di andamento negativo del Pd e del centrosinistra, come si spiega il fatto che a fronte di un ottimo 51.88% conquistato dal Pdl (nello stesso giorno di voto) alle elezioni europee, i voti ai candidati al consiglio provinciale del Pdl nella nostra città si sono fermati a meno della metà di quel dato?

Questo significherà pure qualcosa... O forse si vogliono continuare ad usare due pesi e due misure in base alle situazioni?

  

(tabella tratta dal blog PiazzaPlebiscito)



martedì, 23 giugno 2009

Il quadro dei risultati delle elezioni amministrative appena concluse è ormai completo. Il centrosinistra (allargato all'Udc)  vince e continua a governare le Province di Brindisi, Foggia e a Taranto. Riconferma poi a furor di popolo per Michele Emiliano alla guida del Comune di Bari. Perde invece la Provincia di Lecce a favore del centrodestra.

Dopo l’ufficializzazione dei risultati elettorali, è il momento dell’analisi.

Astensionisti

L’astensionismo è stato molto alto. Più della metà degli elettori della Provincia ha disertato le urne in questo turno di ballottaggio. Qualcuno ha visto in ciò una vittoria dei cittadini contro una politica in cui non si identificano, una politica non in grado più divote rappresentarli. Personalmente non riesco a condividere questo approccio. Al contrario di ciò che avviene, come abbiamo visto, con i referendum, nei vari tipi di elezione (dal Parlamento agli enti locali) l’astensione non crea grandi scossoni: non vanifica l’elezione dei candidati poichè non c’è alcun quorum da superare.

Valgono solo i voti validi e, in base a quei voti, l’elettorato che va a votare – per quanto minoritario – elegge comunque i suoi rappresentanti. Rappresentanti che decideranno, nella loro quotidiana azione di governo, anche per chi non ha voluto esprimere il suo voto. Paradossalmente, anzi, per partiti ben radicati e strutturati, meno elettorato di opinione e non schierato va a votare e meglio è perché in questo modo si riducono i margini di rischio sui risultati soprattutto in zone in cui lo “zoccolo duro” di elettorato “di appartenenza” è ben saldo. Paradossalmente dunque in alcuni casi l’astensionismo fa proprio il gioco di quei partiti contro cui quello stesso astensionismo è diretto. Volendo usare una metafora, preferisco guidare la macchina o comunque contribuire ad indicare la direzione piuttosto che salirci sopra e farmi trasportare rinunciando ad indicare il percorso.

Consiglieri cegliesi

Nel nuovo consiglio provinciale ci saranno tre nostri concittadini: Pierino Mita (PD), Nicola Ciracì (Pdl) e Paolo Urso (Mpa). A tutti e tre vanno le nostre congratulazioni per il risultato. La campagna elettorale provinciale è ormai finita ed è il tempo in cui i rappresentanti da cui la nostra comunità ha scelto di farsi rappresentare nell’ente provinciale, assicurino – al di là delle appartenenze partitiche di ognuno di loro - il massimo impegno, in quelli che saranno i rispettivi ruoli, per garantire la rappresentanza dell’interesse generale del nostro territorio ed un’azione di governo che risponda al meglio ai bisogni ed alle necessità dei cittadini.

E’ quello che la gente vi chiede, siamo certi che non la deluderete.


Domani

Questa campagna elettorale è stata abbastanza “movimentata”. E per una campagna che si chiude ce n’è subito un’altra che si apre. Siamo infatti entrati nel vivo dell’ultimo anno di consiliatura comunale. La prossima primavera si terranno le elezioni per il nuovo Sindaco ed il nuovo Consiglio comunale. L’argomento di cui vorrei parlare non riguarda però il merito delle questioni amministrative in campo e che nelle prossime settimane torneranno certamente al centro del dibattito politico locale.

Vorrei parlare di metodo. Ciò che mi sento di auspicare è che in questi mesi che mancano all’appuntamento elettorale (un anno, in politica, è un tempo lunghissimo) possa veder sviluppare nella nostra città un nuovo clima di confronto tra maggioranza e opposizione. Un clima meno urlato, meno alla ricerca del continuo clamore e di chissà quale presunto scandalo e, soprattutto di maggior rispetto dell’avversario e dei cittadini con la consapevolezza che, se vince l’avversario, non ci si trova di fronte all’inizio dell’apocalisse. E, proprio nei confronti dei cittadini, è anche fondamentale che l’Amministrazione in quest’ultimo scorcio di consiliatura sappia quanto più ascoltarli e renderli partecipi dell’azione amministrativa dei prossimi mesi.


Ma soprattutto l’opposizione di centrodestra deve riflettere sul risultato. La campagna elettorale provinciale è ormai passata, è il tempo di sostituire il tifo politico quasi da stadio e dello scontro "dogmatico" con una fase di ragionamento, di confronto costruttivo e, soprattutto di dialogo, senza naturalmente far venir meno le differenze, le critiche anche intransigenti ed incalzanti, e l’inconciliabilità dei progetti politici. Quello che sarebbe auspicabile in questa città è, cioè, finalmente un clima di confronto quanto meno civile, per quanto serrato, alternativo ed intransigente. Serve insomma aria nuova, fresca. Credo che ne guadagnerà sicuramente la città tutta, chiunque poi vincerà l’anno prossimo

Avviso ai naviganti

P.s.: il nuovo clima dovrebbe nascere anche sui blog. Ho cancellato poco fa, appena ho avuto modo di leggerli, alcuni commenti che andavano contro questo spirito. Continuerò a cancellarli (da chiunque siano scritti e contro chiunque siano indirizzati, di qualunque "colore" politico) se dovessero essere riproposti. Come ho già scritto in passato, non consentirò a nessuno di trasformare questo blog in una cloaca di insulti o diffamazione.

 

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categoria:politica, ceglie, elezioni provinciali