Qualche ora fa ho letto, sorridendo, un post pubblicato sul blog della destra cegliese. Il gestore del blog parlava di “vittoria elettorale di Pirro”, “coma etilico”, “ubriacature”, “novelli Manheimer di borgata” (con riferimento al noto sondaggista ed analista politico).
Difficile non leggere un riferimento ad alcuni recenti post scritti giorni fa su questo blog che tentavano di fornire un’analisi ai dati delle recenti elezioni provinciali che hanno visto la vittoria del presidente Massimo Ferrarese sul senatore Michele Saccomanno.
A tal proposito, pur non essendo più di tanto entusiasta a dover perdere tempo a rispondere alle solite chiacchiere di una certa politica che dimostra di avere poco di nuovo, avverto la necessità di fare alcune precisazioni.
Intanto, oltre che poco carino, è inesatto parlare di “ubriacatura” o “coma etilico”, perlomeno in rferimento al gestore di questo blog (TribunaLibera), dal momento che lo stesso (gestore) è astemio e non sopporta neanche l’odore dell’alcol. Altre persone non saprei.
Ma andiamo con ordine.
1) Leggo:
“Così novelli Mannheimer di borgata, addizionando patate e cipolle, aglio e carote (meglio se prodotti di anni diversi), dimostrano che in fondo la sconfitta del Pd e di tutto il centrosinistra cegliese non è stata poi così grave ..... e che anzi è cominciato l’arretramento del PdL”.
In un post di qualche giorno fa (clicca qui) avevo raffrontato i dati “cegliesi” delle ultime provinciali con quelli delle provinciali del 2004. Non addizionando dunque "patate e foglie”. Le analisi si fanno, da sempre, su dati omogenei. Le analisi che mettono insieme “alimenti di vario genere” le ho lette piuttosto proprio su CeglieDestra ed erano le seguenti: "In appena tre anni, a Ceglie hanno inanellato tre sonore sconfitte consecutive (politiche, europee e provinciali) e non li sfiora neppure il dubbio che i cegliesi non vogliono più...loro”.
La domanda potrebbe essere rigirata anche al centrodestra: "non li sfiora neppure il dubbio che i cegliesi non vogliono più...loro"?.
Questa è la contraddizione. Ma sorvoliamo. I dati ufficiali ripresi nel mio post parlano chiaro: al
primo turno nel 2004 la sommatoria tra FI e An dava un dato medio del 31%, nel 2009 questo dato è sceso al 24.98%. Al primo turno nel 2009 la sommatoria tra Ds e Margherita dava un dato medio del 17.8%, nel 2009 è stato del 17.18%. Mi ero poi interrogato sul perché, a fronte di un ottimo 51.88% conquistato dal Pdl (nello stesso giorno di voto) alle elezioni europee, i voti ai candidati al consiglio provinciale del Pdl nella nostra città si fossero fermati a meno della metà di quel dato.
Su questo non abbiamo avuto risposta. L’unica risposta è stata che non bisogna parlare di “arretramento”. Non bisogna neanche ipotizzare che gli stessi elettori del Pdl abbiano preferito votare altre liste alle provinciali. Nessuna critica ai vertici di quel partito deve essere presentata, altrimenti l’accusa è quella di essere “ubriaconi”. Questo è il livello del confronto politico che qualcuno vorrebbe.

2) Leggo poi:
“E così mentre nel PD nazionale si scannano a cielo aperto per le candidature alla segreteria del partito, arrivando a rinnegare se stessi ed anche di più pur di mantenere o conquistare lo scranno, a qualche deluso utente di periferia non resta che rifugiarsi nel pruriginoso pettegolezzo sull’antiberlusconismo”.
A proposito di “scannamenti rinnegando sé stessi per mantenere o conquistare uno scranno”
preferisco evitare di commentare, soprattutto alla luce delle vicende politiche (note a tutti) che hanno contraddistinto il Pdl cittadino “unito” (?) in questa competizione elettorale per la Provincia e che hanno visto esponenti di un partito (Pdl) fare propaganda elettorale per il candidato di un altro partito (Adc) nello stesso collegio nel quale si presentava un secondo candidato dello stesso Pdl. E’ quella la vera politica geneticamente modificata.
Come il leader di Arcore dice a livello nazionale, bisogna avere ottimismo, e non parlare di crisi, soprattutto quando riguarda il centrodestra locale. Sono tutti compatti, alle loro riunioni viene registrata la compattezza più assoluta, le scelte delle candidature è stata condivisa da tutti allo stesso modo, non ci sono stati comizi fratricidi, con i vertici provinciali del Pdl c’è sempre stata e c’è la massima sintonia...
Qualcuno parla di “Apprendisti stregoni” per aver ricordato un articolo di qualche mese fa che aveva in buona parte anticipato diverse candidature (poi, confermate) del centrodestra locale. Dobbiamo piuttosto constatare che a destra si è passato da tempo dall’apprendistato alla professione ufficiale.
Nel Pd nazionale non c’è nessuno “scannamento”, c’è un confronto in vista delle elezioni primarie in cui gli iscritti eleggeranno il nuovo segretario nazionale. Liberamente. Nel Partito Democratico si fa
così, magari spesso si litiga, ci si confronta e poi si fa decidere agli iscritti, con le primarie, la leadership e si lavora insieme. Non c’è un unico proprietario inamovibile del partito con televisioni e giornali al seguito che decide il bello e cattivo tempo, senza possibilità di critica.
Riguardo ai pettegolezzi pruriginosi di cui sta parlando il mondo, questo blog – pur avendo spesso una verve polemica - non ci si è mai soffermato. Spero che almeno di questo ne possa essere dato atto al gestore. Ho un mio giudizio ben preciso su quella vicenda che presenta presunti aspetti abbastanza squallidi ma non ho ritenuto di doverne fare oggetto di dibattito o polemica sul blog.
3) Infine il capitolo “spazzatura”. Oggi vediamo una nuova foto (come al solito pubblicata il lunedì, l’altra settimana era stata scattata di domenica a mezzogiorno quando il servizio di raccolta non è previsto) di quella che viene definita una “discarica a cielo aperto”. E’ un brutto spettacolo, è vero e l’auspicio è che davvero chi di dovere ponga al più presto fine a questo spettacolo indecente. Nessuno,
tanto meno questo blog, ha gettato sui cittadini cegliesi le responsabilità di qualche disservizio.
Però i dati bisogna dirli e analizzarli tutti. Fino ad oggi, il nostro Comune ha subìto un livello altissimo di evasione totale in relazione alla Tarsu (la tassa sui rifiuti). Quante sono le cifre di questa evasione o addirittura di evasione totale? Spero che a breve tutti noi cittadini possiamo venirne a conoscenza.
Mi sono chiesto più volte: ma uno che non ha pagato la Tarsu (e dunque non ha potuto ritirare il kit per la differenziata) dove va a buttare la propria spazzatura? Lascio a chi legge la risposta.
E allora forse è il momento di criticare non i cittadini in genere che pagano le tasse e si attengono alle regole facendo la raccolta differenziata come previsto, ma piuttosto quel gran numero di furbi evasori che danneggiano la larghissima maggioranza di cegliesi diligenti e perbene che pagano le tasse e fanno il loro dovere. La matematica non è un’opinione: pagare tutti per pagare meno. Se tutti pagassero il dovuto, pagheremmo tutti di meno. Ed è assurdo che pochi furbi debbano costringere la gran parte dei cegliesi a pagare più del dovuto, per garantire un servizio necessario ed a loro dovuto.
Ma anche di questo, su altri blog, non ne parla nessuno. Allora mi chiedo: quando si parlerà anche di tutto ciò?
Questo era quanto avevo da precisare.